De Giovanni, quando scrive un romanzo, traccia due linee parallele: nella prima c'è una voce, ci sono delle voci di personaggi secondari, pensieri di qualcuno che nel romanzo forse nemmeno c'è, dell'assassino e il più delle volte ci viene riportato un sentimento che può essere amore, odio oppure di un desiderio o di una passione molto forte. Nella seconda linea invece inizia a tracciare la situazione che sta vivendo il protagonista del romanzo (Ricciardi? Uno dei Bastardi? Sara o forse Mina?) e poi le linee si incrociano quando accade una avvenimento che porta all'indagine. Quando De Giovanni invece scrive un romanzo al di fuori delle sue solite serie, c'è solo la prima linea ed è tutto un lungo parlare, un lungo ragionamento che alla fine si risolve (oppure no) da solo. Quando ho letto "l'equazione del cuore", mi sono accorto che, se il libro fosse stato ambientato a Napoli nel 1930, sarebbe potuto intervenire Ricciardi a risolvere il caso della morte del figlio e della nuora del professore. Se fosse stato ambientato in epoca moderna, potevano intervenire i Bastardi di Pizzofalcone o Sara, oppure Mina avrebbe potuto cercare di aiutare il nipote in coma del professore, unico sopravvissuto all'incidente. Tutto questo per dirvi che De Giovanni, in fondo, scrive sempre lo stesso tipo di romanzo e L'antico amore non è tanto diverso dagli altri. Personalmente mi ha annoiato molto (a parte il colpo di scena finale), perché non ne capisco il senso e l'obiettivo. Troppi voli pindarici per descrivere un amore che distrugge un uomo e ci illustra le conseguenze sugli altri protagonisti del libro. Per me più di una mezza delusione.
L' antico amore
Ci inseguirà per tutto il tempo del romanzo. È la voce di un poeta latino del primo secolo avanti Cristo. È la voce di un condannato all'amore di una donna che l'ha straziato e continua a straziarlo rinnovando la smagliante ossessione di un desiderio inesausto. A quella voce sembrano rispondere le vicende di un giovane professore consumato dalla vita coniugale infelice, dalla vita accademica disertata dagli studenti, ma costantemente acceso dalla passione dello studio e, un giorno, dalla lama di luce che riverbera, a sorpresa, negli occhi di una studentessa. E poi ecco la quotidianità di Oxana, la devota badante moldava che si prende cura del Vecchio, e di lui, svagato e pensoso, riconosce il vento felice di una ossessione che lo sorprende, come dovesse tutto a un tratto essere lama di luce, un limpido verso latino, e amore, antico amore. Maurizio de Giovanni ci accompagna dentro tre storie parallele, dove i personaggi si rivelano figli di un solo destino, e sembrano cercarsi e riconoscersi, e infine conoscere noi.
-
Autore:
-
Editore:
-
Formato:
-
Lingua:Italiano
-
Cloud:
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Marco 01 dicembre 2025
-
Giorgia 28 ottobre 2025
Come sempre de Giovanni ha una delicatezza e una profondità grande... qui è davvero immensa. pagine di parole che riempiono il cuore.
-
Stefania 25 giugno 2025passione
Libro bellissimo, ricco di passione. Passione per i classici, per lo studio, per una donna e per ....non vado altro per non svelarVi la punta di "giallo" che De Giovanni è riuscito ad intrecciare a tanto amore.
Formato:
Gli eBook venduti da Feltrinelli.it sono in formato ePub e possono essere protetti da Adobe DRM. In caso di download di un file protetto da DRM si otterrà un file in formato .acs, (Adobe Content Server Message), che dovrà essere aperto tramite Adobe Digital Editions e autorizzato tramite un account Adobe, prima di poter essere letto su pc o trasferito su dispositivi compatibili.
Cloud:
Gli eBook venduti da Feltrinelli.it sono sincronizzati automaticamente su tutti i client di lettura Kobo successivamente all’acquisto. Grazie al Cloud Kobo i progressi di lettura, le note, le evidenziazioni vengono salvati e sincronizzati automaticamente su tutti i dispositivi e le APP di lettura Kobo utilizzati per la lettura.
Clicca qui per sapere come scaricare gli ebook utilizzando un pc con sistema operativo Windows