Commovente, malinconico. ♥️ il giardino è tutto il mondo della protagonista, che dopo la diagnosi, osserva nel suo pensiero, quante cose abbia in comune la nostra vita, con la vita della natura che lei stessa ha sempre accudito. Per me è stupendo♥️
Al giardino ancora non l'ho detto
«Un libro dolente e luminoso» - Michele Serra
"Per molti versi, avrei preferito non dover pubblicare questo libro, che non esisterebbe se una delle mie scrittrici preferite - non posso nemmeno incominciare a spiegare l'importanza che ha avuto nella mia vita, professionale ma soprattutto personale, il suo 'Orto di un perdigiorno' - non si trovasse in condizioni di salute che non lasciano campo alla speranza. Eppure. 'L'orto di un perdigiorno' si chiudeva con una frase che mi è sempre sembrata un modello di vita, un obiettivo da raggiungere: "Ho la dispensa piena". Oggi questa dispensa, forse proprio grazie alla sua malattia, Pia ha trovato modo di aprircela, anzi di spalancarcela. E la scopriamo davvero piena di bellezza, di serenità, di quelle che James Herriot ha chiamato cose sagge e meravigliose, di un'altra speranza. È davvero un dono meraviglioso quello che in primo luogo Pia Pera ha fatto a se stessa e che poi, per nostra fortuna, dopo lunga riflessione ha deciso di condividere con i suoi lettori. Non posso aggiungere molto, se non raccomandare con tutto il mio cuore la lettura di un libro che, come pochi altri, ci aiuta a comprendere la straordinaria avventura di stare al mondo." (Luigi Spagnol)-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Edizione:9
-
Anno edizione:2019
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Valli 11 marzo 2026Commovente
-
martaJan 28 agosto 2024titolo accattivante
Titolo accattivante, la narrativa difficilmente coinvolgente. Ho dovuto abbandonarlo a metà dopo averlo fatto vegetare sul comodino per settimane. Peccato, riponevo grosse aspettative. Forse non ne ho percepito la sensibilità
-
Antonio Poso Zurlo 26 febbraio 2024Un flusso di coscienza
Un flusso di coscienza, che diventa romanzo; una serie di quelli che sembrano appunti sparsi, più e meno lunghi, ma che, in realtà, trovano una loro compiuta sistematizzazione e architettura, proprio come quella di un giardino: piante basse, alte, rade, affollate, potature, fioriture e avvizzimenti, rinsecchimenti e nuovi bulbi, e, poi, il peregrinare di api, bombi, impollinatori, e l'alternarsi di piogge e soleggiamenti. Il giardino, con le sue stagioni, diventa specchio della vita della propria giardinieria: un'alternanza di razionalità e cosciente abbandono all'illusione; criticità e ottimismo; delusione e aspettativa; ricordo nostalgico del passato, necessità di vivere il tempo presente, prospettiva opaca del futuro; ricerca e perdita di se stessi; via vai di protagonisti, personaggi secondari e comparse, che si alternano, frenetici, a portare speranza, conforto, amicizia, condivisione, opportunismo, speculazione. Poi, c'è lei, relegata sullo sfondo, dalla volontà narrante, ma pervasiva; quella malattia che, in una sorta di trasfigurazione, rende il giardiniere una creatura di quel giardino, perché abbisognevole di assistenza e cura, sempre più compromesso nella sua autonomia. Ecco che si alternano, allora, preoccupazioni per il proprio futuro, ma, ancor più, per il futuro delle persone e delle cose care; proprio come il giardino, al quale non è stato ancora detto di un abbandono sempre più imminente; che, ancora, forse non lo sa, ma che, più probabilmente, lo avrà già compreso da sé.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.biz per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it