I lettori di manoscritti
Che fosse impacciato o ansioso, involontariamente comico o eccessivamente freddoloso, esasperatamente lento o svagato, teatrale o penoso, plateale o manieroso, arrogante o persino minaccioso, il lettore di manoscritti – ovvero un individuo sconosciuto che soleva infilarsi con ogni scusa più o meno plausibile in casa degli scrittori e, più in generale, degli intellettuali tardo-ottocenteschi per lanciarsi in interminabili, grottesche e talvolta persino pericolose prolusioni dei loro manoscritti – era una vera e propria calamità ai tempi del De Amicis. In questa opera spassosa, partendo dalle sue personali esperienze il grande scrittore di Oneglia tratteggia i caratteri di questi curiosi personaggi, pennellando con sagacia uno dei più curiosi e dimenticati costumi della sua epoca, quando ancora il grande intellettuale non era inarrivabile e dietro un'umanità tra le più varie c'era ancora la speranza di trovare una strada per farsi ascoltare. Prefazione di Barbara Fermi. Introduzione di Ugo Mancini.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.biz per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it